Ricette del Cuore: come nasce un blog da un milione di visite al mese

Ricette del Cuore: come nasce un blog da un milione di visite al mese

In breve. Ricette del Cuore è il blog di cucina di Monica Pannacci, aperto nel 2016 sulla piattaforma GialloZafferano. Pubblica ricette semplici, fotografate passo per passo, per chi cucina tutti i giorni. Fa oltre un milione di visite al mese, ha ricevuto il GZ Blog Award nel 2022 e nel 2023 e il Creator Blog Award nel 2026, ed è il punto di partenza da cui sono nati i canali social di Monica, oggi seguiti da 2,7 milioni di persone. Nell’era dei video brevi resta il posto dove le ricette stanno scritte per intero, con le dosi, e dove Google continua a portare gente anni dopo. Chi è Monica e come è arrivata fin qui è nell’articolo su chi è Monica Pannacci.

Il nome

«Ricette del Cuore» viene da una frase che Monica ha detto in un’intervista a La Nazione nel gennaio 2024, ma che racconta da sempre: «Ho sempre visto la cucina come il donare un pezzo del mio cuore». Il blog è nato con quell’idea nel 2016, quando Monica faceva ancora la ragioniera, un lavoro che ha tenuto per ventitré anni, e cucinava la sera per la famiglia.

Chi cerca «ricette del cuore di Monica» su Google, e sono decine di persone ogni giorno, cerca quello: ricette di casa scritte da qualcuno che le fa davvero, non da una redazione.

Perché su GialloZafferano

GialloZafferano è il sito di ricette più visitato in Italia. Dal 2014 ospita blog indipendenti nella sezione Top Blogger: ogni blogger ha il proprio spazio, il proprio nome e le proprie ricette, ma dentro la piattaforma, con il suo pubblico e i suoi strumenti. Aprire lì nel 2016 significava due cose: partire con lettori che già cercano ricette, e sottoporsi ogni giorno a un confronto con centinaia di altri blog che GialloZafferano misura con gli stessi numeri.

Ricette del Cuore quel confronto lo ha vinto tre volte: GZ Blog Award 2022 e 2023, Creator Blog Award 2026. Nel 2023 Monica è stata anche la blogger GialloZafferano con più follower su Instagram. Sono riconoscimenti che arrivano dalla piattaforma, non da una candidatura, e per questo pesano.

Cosa c’è nel blog

Ricette che si fanno in casa, con ingredienti da supermercato, e con le foto di ogni passaggio: primi, secondi, dolci, pane e pizza, preparazioni di base, ricette delle feste. Lo stile è quello che poi si ritrova nei video: nessun ingrediente introvabile, nessuna tecnica da ristorante, il piatto pronto in tempi da giorno feriale.

Ogni ricetta ha le dosi esatte, i tempi, le foto dei passaggi e, spesso, le varianti: senza glutine, vegetariana, con quello che c’è in frigo. È il formato che i video non possono avere per intero, e il motivo per cui chi vede un video di Monica finisce sul blog per rifare il piatto.

Dal blog ai social

Il blog è venuto prima, i social dopo, e l’ordine conta. Nel 2019 Monica comincia a girare video brevi delle stesse ricette. Il pubblico del blog la segue sui social, e ne arriva altro, molto altro. A inizio 2024 supera il milione di follower su Instagram. A settembre 2026 i numeri sono 1,33 milioni su Instagram, 1,13 milioni su Facebook, 256 mila su TikTok e 13 mila iscritti su YouTube.

Il blog non è stato sostituito. Continua a fare oltre un milione di visite al mese ed è il posto dove le ricette dei video stanno scritte per intero. I due canali lavorano insieme: il video fa vedere il piatto in un minuto e fa venire voglia; il blog dà le dosi e lo fa venire bene.

Perché un blog conta ancora nel 2026

Un video dura un minuto e poi scorre via: dopo 48 ore quasi nessuno lo vede più. Una ricetta scritta resta su Google per anni. Ogni mese centinaia di persone cercano «ricette del cuore» e «monica pannacci ricette» e arrivano al blog, spesso a ricette pubblicate anni prima, senza che Monica abbia fatto nulla quel giorno.

È una differenza che vale per chi cucina e per chi vende cibo. Per chi cucina, il blog è l’archivio: si torna sulla stessa ricetta più volte, si stampano le dosi, si salva la pagina. Per un brand che collabora con Monica, un prodotto inserito in una ricetta non vive solo nelle 48 ore del video, ma in una pagina che continua a essere letta, su una piattaforma che ha premiato quella pagina tre volte.

Cosa cercano le persone, e come arrivano

I numeri di ricerca raccontano come il blog viene usato. Ogni mese in Italia circa 170 persone cercano su Google «ricette del cuore», 90 cercano «ricette del cuore di monica» e 140 «monica pannacci ricette»: sono persone che conoscono già Monica, spesso dai video, e vogliono la versione scritta di un piatto. A queste si aggiunge chi arriva dalle ricerche sulle singole ricette, che è la parte più grande del milione di visite mensili: chi cerca «torta di mele soffice» o «pasta al forno veloce» e trova la pagina di Monica fra le prime, senza sapere chi sia.

Sono due pubblici diversi che il blog serve nello stesso modo. Il primo torna per fedeltà, il secondo arriva per caso e a volte resta. Per entrambi la pagina funziona allo stesso modo: foto del piatto in cima, ingredienti con le dosi, passaggi fotografati, tempo di preparazione. Nessuna storia lunga prima della ricetta, nessun elenco di pubblicità che spinge il testo in fondo.

Come usare il blog insieme ai video

Chi segue Monica sui social ha un metodo che si è formato da solo: si guarda il video per decidere se il piatto piace, si apre il blog per farlo. Il video dà l’idea e la voglia, il blog dà le dosi e l’ordine dei passaggi. Le ricette del libro «Provalo perché è buonissimo!», pubblicato da Rizzoli nel 2024, seguono la stessa logica su carta, con 130 ricette inedite e quattro videocorsi collegati tramite QR code.

Un dettaglio pratico per chi arriva dai video: ogni ricetta del blog ha un titolo che coincide con quello del video, così basta scriverlo nella ricerca del blog o su Google con il nome di Monica per trovare la pagina giusta. È il motivo per cui «monica pannacci ricette» è una delle ricerche più frequenti: chi ha visto un piatto in un reel lo ritrova scritto in trenta secondi.

Cosa dice il blog di come Monica lavora

Dieci anni di ricette pubblicate con regolarità dicono tre cose che un brand di solito deve chiedere. La prima: la costanza, che sui social vale più di qualsiasi picco. La seconda: il pubblico, per l’86% femminile con la fascia principale fra i 45 e i 54 anni, che il blog ha formato prima ancora che esistessero i canali social. La terza: il metodo, sempre lo stesso dal 2016, che oggi si applica alle collaborazioni con i marchi, con il prodotto dentro la ricetta e non accanto.

Oltre cento marchi hanno lavorato con Monica su questo formato, e dal 2026 le collaborazioni passano da Bottega dei Talenti, l’agenzia che la rappresenta. La scheda con numeri e formati è nel suo profilo talent.

Domande frequenti

Cos’è Ricette del Cuore? Il blog di cucina di Monica Pannacci, aperto su GialloZafferano nel 2016, con ricette di casa fotografate passo per passo.

Quante persone leggono Ricette del Cuore? Oltre un milione di visite al mese.

Che premi ha ricevuto il blog? Il GZ Blog Award 2022 e 2023 e il Creator Blog Award 2026, assegnati da GialloZafferano. Nel 2023 Monica è stata anche la blogger GialloZafferano con più follower su Instagram.

Le ricette dei video di Monica sono anche sul blog? Sì, scritte per intero con dosi, tempi e passaggi fotografati.

Che tipo di ricette ci sono? Primi, secondi, dolci, pane e pizza, preparazioni di base e ricette delle feste, con ingredienti da supermercato e tempi da giorno feriale.

Chi è Monica Pannacci? Una food creator di Umbertide (Perugia), ex ragioniera, seguita da oltre 2,7 milioni di persone, autrice del libro «Provalo perché è buonissimo!» pubblicato da Rizzoli nel 2024.

In conclusione

Ricette del Cuore è il punto da cui tutto è partito e il posto dove tutto resta scritto: dieci anni di ricette, tre premi da GialloZafferano, oltre un milione di visite al mese anche oggi che i video fanno i numeri grandi. Per sapere chi c’è dietro e come lavora oggi con i marchi, la storia completa è nell’articolo su chi è Monica Pannacci.