I premi di Monica Pannacci: GialloZafferano 2022, 2023 e 2026

I premi di Monica Pannacci: GialloZafferano 2022, 2023 e 2026

In breve. I premi di Monica Pannacci sono tre, tutti assegnati da GialloZafferano: il GZ Blog Award nel 2022, di nuovo nel 2023, e il Creator Blog Award nel 2026. Nel 2023 è stata anche la blogger GialloZafferano con più follower su Instagram. A questi si aggiungono due riconoscimenti di altro tipo: il libro pubblicato da Rizzoli nel 2024 e la partecipazione a Pordenonelegge nello stesso anno. Per un brand dicono una cosa precisa: il pubblico di Monica è stato verificato da chi il mestiere lo conosce e i numeri li vede tutti. La sua storia completa, dal blog del 2016 ai 2,7 milioni di persone di oggi, è nell’articolo su chi è Monica Pannacci.

Cos’è il GZ Blog Award

GialloZafferano è il sito di ricette più consultato in Italia. Oltre alle ricette della redazione, ospita centinaia di blog di cucina indipendenti nella sezione Top Blogger: ognuno con il proprio nome, le proprie ricette, il proprio pubblico, ma dentro la piattaforma e con i numeri visibili a chi la gestisce. Il GZ Blog Award è il riconoscimento che GialloZafferano assegna ai blog che si sono distinti nell’anno.

Ricette del Cuore, il blog che Monica Pannacci ha aperto su GialloZafferano nel 2016, lo ha ricevuto due volte di fila: nel 2022 e nel 2023. Non sono premi che si chiedono o a cui ci si candida con un dossier: arrivano dalla piattaforma che ospita il blog e che confronta ogni giorno il suo andamento con quello di centinaia di altri.

2023: la blogger più seguita su Instagram

Nello stesso anno del secondo premio, Monica è stata riconosciuta come la blogger GialloZafferano con più follower su Instagram. A gennaio 2024, quando La Nazione le dedica un’intervista, il profilo è appena arrivato a un milione di follower. A settembre 2026 sono 1,33 milioni, con una pagina Facebook da 1,13 milioni, TikTok a 256 mila e YouTube a 13 mila iscritti.

Il titolo del 2023 pesa per un motivo che non è la vanità: fra le centinaia di blogger della piattaforma, Monica è quella che è riuscita a portare il pubblico del blog sui social, e non il contrario. Il blog resta il posto dove le ricette stanno scritte per intero e fa oltre un milione di visite al mese; i social sono dove le persone la vedono cucinare.

2026: il Creator Blog Award

Nel 2026 GialloZafferano l’ha premiata di nuovo, con il Creator Blog Award: il terzo riconoscimento in cinque anni dalla stessa piattaforma, arrivato quando la community aveva già superato i 2,7 milioni di persone. Il nome del premio dice anche qualcosa sul mestiere: non più solo «blog», ma «creator», cioè chi produce contenuti che le persone usano, in video oltre che in pagina.

Vincere una volta può essere un momento fortunato. Tre volte in cinque anni, dalla stessa giuria che vede i dati di tutti, è un metodo che regge nel tempo.

2024: il libro con Rizzoli e Pordenonelegge

Il 17 settembre 2024 Rizzoli pubblica «Provalo perché è buonissimo! 130 ricette facili, veloci e fatte con il cuore»: 352 pagine, 130 ricette inedite tutte fotografate, quattro videocorsi accessibili tramite QR code. Il titolo è la frase con cui Monica chiude ogni video.

Un contratto editoriale non è un premio nel senso stretto, ma è una valutazione dello stesso tipo: una casa editrice investe su un’autrice solo se ritiene che il suo pubblico comprerà il libro. Lo stesso anno Monica è fra gli autori di Pordenonelegge, uno dei festival letterari più importanti d’Italia, e presenta il libro in una serie di incontri nelle librerie, fra cui quello al Mondadori Store del 26 ottobre 2024. Per chi la seguiva dai video è stata la prima occasione di incontrarla di persona.

Perché i premi contano per un brand

Un brand che sceglie un creator compra due cose: un pubblico e una credibilità. Il pubblico si misura con i numeri, e i numeri di Monica sono pubblici: follower per canale, tasso di engagement su Instagram del 2,43%, visite mensili del blog. La credibilità si misura con quello che dicono gli altri, e qui i premi fanno la differenza rispetto a qualsiasi autodichiarazione.

Tre premi da GialloZafferano in cinque anni e un contratto editoriale con Rizzoli sono valutazioni fatte da terzi che di cucina e di pubblico vivono. Quando un brand chiede «ma questo pubblico è vero?», la risposta più breve non è un numero: è l’elenco di chi lo ha già verificato.

C’è anche un secondo motivo, meno ovvio. I premi di GialloZafferano riguardano il blog, cioè le ricette scritte, quelle che restano su Google per anni. Un prodotto che entra in una ricetta di Monica non vive solo nelle 48 ore del video: vive in una pagina che continua a essere letta, su una piattaforma che ha premiato quella pagina tre volte. È il motivo per cui oltre cento marchi hanno lavorato con lei, e per cui oggi le collaborazioni passano da Bottega dei Talenti, l’agenzia che la rappresenta.

Come si verificano

Un brand che fa le cose per bene non si fida di un elenco su un sito, nemmeno di questo. I riconoscimenti di Monica si controllano in pochi minuti da fonti esterne. I due GZ Blog Award e il titolo di blogger più seguita su Instagram nel 2023 sono citati nell’intervista che La Nazione le ha dedicato il 6 gennaio 2024, e la scheda autore di Pordenonelegge riporta il premio GialloZafferano 2022/2023. Il libro è sul catalogo Rizzoli e nei principali store con data di uscita, pagine e prezzo. Il Creator Blog Award 2026 è il più recente e la fonte è il trofeo stesso, con il nome di Monica e il marchio GialloZafferano: chi lavora con lei lo vede in cucina.

Quello che invece non si può verificare da fuori, e che vale la pena chiedere direttamente, sono i dati della community: età, genere, provenienza, tasso di engagement per canale. Monica li mostra a ogni brand prima di una collaborazione, perché sono la parte dei numeri che i premi non raccontano e che per un prodotto da scaffale conta di più.

Cosa significa «Top Blogger»

Sul sito GialloZafferano il blog di Monica sta nella sezione Top Blogger, e la dicitura compare anche nella sua bio. Non è un premio: è la categoria in cui la piattaforma raccoglie i blog indipendenti che ospita, centinaia, ognuno con il proprio nome. Vale la pena distinguerla dai premi veri perché i due termini si confondono spesso. Essere un Top Blogger vuol dire avere un blog sulla piattaforma; ricevere il GZ Blog Award vuol dire che, fra tutti quei blog, GialloZafferano ha scelto il tuo in quell’anno. Monica ha entrambe le cose, e la seconda per tre volte.

Cosa non c’è in questa lista

Per correttezza: Monica non ha premi da concorsi televisivi, non ha stelle, non ha riconoscimenti da guide gastronomiche. Non è una chef e non lo dice. È una creator di ricette di casa, con un pubblico che cucina, e i riconoscimenti che ha sono quelli del suo mestiere: la piattaforma che ospita il suo blog, una casa editrice, un festival letterario. Per un marchio da scaffale sono esattamente quelli che contano.

Domande frequenti

Quali premi ha vinto Monica Pannacci? Il GZ Blog Award 2022, il GZ Blog Award 2023 e il Creator Blog Award 2026, tutti assegnati da GialloZafferano. Nel 2023 è stata anche la blogger GialloZafferano con più follower su Instagram.

Chi assegna il GZ Blog Award? GialloZafferano, la piattaforma che ospita il blog Ricette del Cuore insieme a centinaia di altri blog di cucina indipendenti.

Cos’è il Creator Blog Award? Il riconoscimento che GialloZafferano ha assegnato a Monica Pannacci nel 2026, il terzo in cinque anni dalla stessa piattaforma.

Monica Pannacci ha scritto un libro? Sì: «Provalo perché è buonissimo!», pubblicato da Rizzoli il 17 settembre 2024, con 130 ricette inedite.

Ha partecipato a festival o eventi? È stata fra gli autori di Pordenonelegge 2024 e ha presentato il libro in diverse librerie italiane, fra cui il Mondadori Store il 26 ottobre 2024.

Perché i premi contano per una collaborazione con un brand? Perché sono valutazioni fatte da terzi che vedono i dati di centinaia di creator. Dicono che il pubblico è vero e che il lavoro regge nel tempo, più di qualsiasi numero autodichiarato.

In conclusione

Tre premi, un libro, un festival: in cinque anni Monica Pannacci ha messo in fila i riconoscimenti che nel food digitale contano, tutti verificabili e tutti assegnati da chi conosce il mestiere. Per capire da dove viene e come lavora con i marchi, la storia completa è nell’articolo su chi è Monica Pannacci; per una proposta, il punto di partenza è la sua scheda talent.